Domanda: Puoi illustrarci la storia della sua attività : quando è nata, se è stata ereditata e la situazione attuale
Risposta: La mia attività è stata ereditata dai miei genitori e miei nonni. Io e mia sorella Greta la portiamo avanti più meno 20-25 anni; mentre la società è nata intorno agli anni 30 in Istria a Pola –Fasana. Intorno al 47 i miei nonni sono venuti via dall’Istria e sono venuti qua a Monfalcone e nel 1947 è stata aperta l’attività in questo stabile e da allora siamo sempre rimasti qua.
Domanda: Puoi raccontarci come avete gestito tutti i problemi rilevanti a emergenza sanitaria negli ultimi anni
Risposta: All’inizio è stato un po’ dura e brutta perché non avevamo una certezza di poter continuare a lavorare e non avevamo la certezza di un futuro. Nel male, fortunatamente per la tipologia del lavoro che abbiamo, facendo il pane e prodotti di prima necessità abbiamo potuto lavorare del tutto il lockdown e dar del lavoro a tutti i dipendenti, nessuno non è stato a casa e alla fine siamo riusciti a uscire indenni dalla pandemia. È stato difficile adottarsi alle mascherine, tutti i decreti, però, insomma ce l’abbiamo fatta.
Domanda: Relazioni agli attuali eventi bellici dell’est Europa come è cambiata negli anni l’approvvigionamento della materia prima
Risposta: Sembrerebbe che l’Ucraina sia il nostro produttore di tutto al mondo. In realtà anche qua all’inizio i fornitori avevano il timore di non riuscire a garantire la fornitura, specialmente della farina. In realtà non abbiamo mai avuto delle mancanze, sicuramente abbiamo avuto un aumento dei prezzi, l’aumento molto importante che ci ha obbligato anche noi a sua volta ad aumentare il prezzo, specialmente il pane, però penso sia passata adesso sia l’emergenza del prezzo sia l’emergenza della fornitura. Quindi abbiamo avuto le problematiche dei momenti materia energia, del gas l’estate, da agosto a settembre sono stati 3-4 mesi impegnativi dove le bollette della luce sono aumentate 3-4 volte, però anche lì insomma ce l’abbiamo fatta
Domanda: Qualche curiosità o stranezza avvenuta durante la sua carriera?
Risposta: Nella mia carriera, giovane carriera non tanto, però abbiamo avuto le grosse soddisfazione all’IFA quando c’era la gestione di mio padre e di mia zia si sono tolti al livello di soddisfazioni lavorative perché abbiamo fornito per tanti anni il Fincantieri, abbiamo prodotto tutti i rinfreschi per le grosse navi come la Garibaldi, più negli anni 80 mio padre fece la torta per il principe Carlo, è stato la torta più grande mai fatta da noi circa 80 chili e l’occasione della visita del collegio del Mondo Unito siamo stati contattati per fare la torta per il principe Carlo. Possiamo vantarci di questo
Domanda: Come è nata la sua passione, come si è avvicinato alla sua sfera lavorativa
Risposta: Sia io che mia sorella abbiamo studiato altro. Sono perito elettrotecnico, mia sorella ha studiato in Università , solo che per le necessità lavorative siamo avvicinati all’azienda famigliare quindi abbiamo deciso di seguire la tradizione; quindi, non veniamo delle scuole di pasticceria
Domanda: Quali sono le principali differenze fra il suo laboratorio oggi giorno e al momento della nascita della sua attivitÃ
Risposta: Al momento della nascita c’erano poche macchine, penso che ci fosse soltanto impastatrice per il pane quindi dopo tutto il resto veniva fatto macchina. Oggi come oggi è cambiata la tecnica di impasto; sono cambiate le conservazioni, però la parte manuale resta sempre, secondo me il pane si fa in una maniera e quella deve essere. Per quanto riguarda i dolci invece: con i dolci è stato un avanzamento tecnologico notevole che ha fatto sì che il dolce potesse durare di più e soprattutto essere anche più buono. Tanti dicono una volta più buono, secondo me una volta c’era più fame. Adesso sono migliori sono più digeribili nonostante le materie prime magari non siano sempre eccelse però le tecniche sicuramente aiutano al prodotto finale.
Domanda: Secondo Lei alla luce di sua esperienza maturata qual è prodotto tipico più richiesto alla clientela?
Risposta: i dolci tradizionali, soprattutto i dolci delle varie festività : il Natale, la Pasqua sono i dolci più richiesti: dal panettone, le pinze triestine sono sicuramente i dolci più richiesti
Domanda: Quale sono nella sua attività i prodotti tipici da Lei creati?
Risposta: Nel corso degli anni i vari collaboratori hanno sicuramente aggiunto dei loro alla nostra produzione. Quindi non mi vanto di aver inventato niente; tutto la serie delle esperienze di persone che hanno lavorato qua. Gli ultimi anni un ragazzo di Aurisina, Massimiliano ha portato i Krantz; il dolce tipico austro-ungarico che sta avendo un successo inaspettato. Sempre qualche dipendente qualche collaboratore porta qualcosa di suo, sempre è un gioco di squadra
Domanda: Il suo cavallo di battaglia e perché
Risposta: Sono le Pinze; le Pinze pasquali perche è un prodotto che ha la ricetta antica dai tempi di mio nonno, quindi non abbiamo mai modificato, forse abbiamo soltanto cercato di migliorarlo con i prodotti che oggi riusciamo a trovare al mercato però è sempre la stessa ricetta. Dopo, il pane. Il pane per noi è un prodotto che è la base di tutto, essendo panettieri, il pane è il prodotto più apprezzato del nostro lavoro sicuramente