Può illustrarci la storia della sua attività ? Quando è nata, se è stata ereditata, la situazione attuale, ecc?
- L’attività è nata nel 1957 dai miei genitori. Ho continuato l’attività dopo la morte di mio padre quasi per caso. Successivamente nel 1992 è avvenuta la prima ristrutturazione del locale. Dal 1999 c’è stato un susseguirsi di rotture nella gestione fino ad arrivare a un effettivo consolidamento nel 2013.
Può raccontarci come avete gestito tutti i problemi derivanti dall’emergenza sanitaria degli ultimi anni?
- Il problema principale è stato risolto grazie alla collaborazione tra i dipendenti e gestito al meglio grazie all’aiuto dei clienti più affezionati di tutte le età .
In relazione agli attuali eventi bellici dell’est Europa, come è cambiato negli anni l’approvvigionamento della materia prima?
- A causa degli eventi abbiamo avuto problemi con l’aumento notevole del costo dell’olio per frittura e delle farine e conseguente rallentamento della produzione di fritture, krapfen, ecc oggi fortunatamente ripreso.
Come è nata la sua passione? Come si è avvicinato alla sua sfera lavorativa?
- Come detto in precedenza, è stato un caso, ma ho sempre aiutato sin da piccola la mia famiglia vivendo molti anni nell’ambiente e rimanendoci un po’ per tradizione.
Quali sono le principali differenze fra il suo laboratorio oggigiorno e al momento della nascita della sua attività ?
- Con l’evolversi della tecnologia e il miglioramento della sicurezza degli ambienti, il lavoro è diventato meno faticoso, più sicuro e confortevole.
Secondo lei, alla luce della sua esperienza maturata qual è il prodotto tipico più richiesto dalla clientela?
- Non c’è un solo prodotto che viene richiesto. Fra i più richiesti abbiamo: lo strudel, la torta di ricotta, i lievitati come ad esempio i croissant, nonché il pane fatto con il nostro lievito madre non comprato.
Quali sono nella sua attività i prodotti tipici locali da lei creati?
- Non abbiamo propriamente creato, ma abbiamo rivisitato la ricetta originale della torta di ricotta. Da non dimenticare inoltre il lievitati, in quanto utilizziamo il nostro lievito madre.
Quale ritiene essere il suo cavallo di battaglia e perché?
- L’ambiente familiare e accogliente della nostra attività è il nostro cavallo di battaglia.